Si è svolta anche a Reggio Emilia, come in altre migliaia di città di 60 nazioni diverse, la giornata mondiale del Taijiquan e del Qi Gong.
L’evento, giunto ormai alla decima edizione e che ricorre annualmente ad ogni ultimo sabato di aprile, è stato ufficialmente riconosciuto dalla Organizzazione mondiale della sanità delle Nazioni unite (UNWHO) per la partecipazione all'iniziativa "Move for Health".
Sempre più apprezzato e praticato in tutto il mondo da milioni di appassionati di ogni età, il Taijiquan, ginnastica dolce e armonica alla portata di tutti, attraverso i suoi movimenti lenti e rilassati, combina l'allenamento del corpo e dello spirito ed è altrimenti designato come “tecnica di lunga vita”. La sua pratica migliora la circolazione sanguigna, aiuta la tonificazione muscolare, la scioltezza articolare ed equilibrando l'energia vitale diviene efficace scudo allo stress quotidiano.
In particolare, all’incontro locale tenutosi sull’area adiacente il torrente Crostolo al parco cittadino “Le Caprette” si sono dati appuntamento gli allievi del Maestro Enrico Lazzerini della scuola SHODAN e gli allievi del Maestro Paolo Zaffelli della palestra SANKAKU oltre a numerosi praticanti e appassionati della crescente realtà reggiana.
Confortati dalla mite giornata, tutti i presenti hanno svolto due interessanti sessioni di avvicinamento e pratica collettiva nonché alcune suggestive dimostrazioni da parte dei praticanti più esperti.
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