"Veloce come il vento, imperscrutabile come la foresta, impetuoso come il fuoco e inamovibile come la montagna."
(Motto del Clan Takeda)
LA PRATICA
Questo stile studia tutte le antiche tecniche di Ju Jutsu arricchite dei principi dell'Aiki per svilupparne al massimo il potenziale di efficacia pratica, preservando il programma originale trasmesso dai maestri giapponesi.
Partendo da tecniche più semplici e poi via via sempre più complesse e affascinanti,si studiano movimenti di controllo, leve, proiezioni, sbilanciamenti, percussioni e pressioni sui punti vitali. L'approccio è strettamente tradizionale, in piena conformità con lo stile originale del Daito-Ryu Aikijujutsu tramandato dal Maestro Kondo. Uomini e donne di ogni età possono accostarsi a questa disciplina elegante e profonda, imparando gradualmente sia ad eseguire che a ricevere le tecniche del programma.
ONO-HA ITTO-RYU KENJUTSU
Da alcuni anni il gruppo di Reggio Emilia ha integrato lo studio di questa fondamentale scuola di Kenjutsu, sotto la guida del Maestro Kondo Masayuki (anch'egli Menkyo Kaiden della disciplina), approfondendone la profonda connessione tecnica e filosofica con i principi dell'Aiki. Non a caso, grandi maestri come Sokaku Takeda e il figlio Tokimune Takeda ne erano anch'essi massimi esperti.
Il programma si articola nello studio dei Kata a coppie (forme predefinite) eseguiti con il bokken (spada di legno) e, nei livelli avanzati, con l'uso dei caratteristici guanti protettivi chiamati Onigote. Praticare l'Ono-Ha Itto-Ryu non significa solo maneggiare una spada, ma intraprendere un cammino di autodisciplina che porta il praticante a coltivare una calma interiore capace di riflettersi in ogni aspetto della vita quotidiana.
ORIGINI ED EVOLUZIONE STORICA
Il Daito-Ryu Aikijujutsu è un'antichissima disciplina giapponese che vanta una prestigiosa eredità marziale lunga oltre 900 anni. Per generazioni rimase appannaggio esclusivo dei più alti ranghi militari; famosissimo fu il Clan Takeda, che grazie a questa arte mantenne l'imbattibilità per secoli.
Da queste radici profonde, all'inizio del '900, grazie al grande maestro Sokaku Takeda, che ebbe migliaia di allievi in tutto il Giappone, sono nate discipline moderne come l'Aikido e diversi stili di Ju Jitsu, oggi ampiamente diffusi in tutto il mondo.
La linea principale del Daito Ryu Aikijujutsu è stata affidata direttamente da Tokimune TAKEDA Soke al maestro Kondo Katsuyuki (Menkyo Kaiden) nel 1988 e da allora il maestro Kondo Katsuyuki si è prodigato per la diffusione del Daito Ryu in tutto il mondo. Nel 2020 Kondo Masayuki è stato ufficialmente nominato Honbucho (Direttore del Quartier Generale) incaricato di occuparsi dei seminari all'estero e del rilascio dei gradi Dan, mentre il maestro Kondo Katsuyuki ha assunto il ruolo di Somucho (Direttore degli Affari Generali), mantenendo la supervisione tecnica e spirituale oltre alla decisione sul rilascio dei Mokutorku.
DAITO-RYU AIKIJUJUTSU ITALIA
Nell'agosto 2009 è stato riconosciuto il primo gruppo di Studio ufficiale in Italia, chiamato Daito-Ryu Aikijujutsu Emilia Romagna coordinato dal maestro Lisco Giuseppe (già Direttore Tecnico Nazionale del settore Aikido Iwama Ryu U.I.S.P.). Con l'avanzamento tecnico e il riconoscimento dei due Branch di Reggio Emilia e Carpi come Succursali dirette dell'Honbudojo di Tokyo, nel 2014 siamo potuti diventare Daito-Ryu Aikijujutsu Italia.
Dal 2009 a oggi abbiamo potuto ospitare moltissimi seminari internazionali ospitando qui in Italia i maestri Giaponesi dell'Honbu Dojo invitando anche tutti i dojo stranieri in cui si pratica questa Disciplina.
| Corso adulti: | ||
| Mercoledí | 21:30 - 22:30 | |
| Lezione mensile: | ||
| riservato ai membri | Sabato | 16:30 - 19:00(vedi date nella sezione stage) |
| Luca Canovi 6° Dan Aikido, 5° Dan e 1° Mokuroku Daito-Ryu Aikijujutsu |
| Greta Rausa 3° Dan Aikido e 3° Dan Daito-Ryu Aikijujutsu |
Per la settimana di prova: tuta con pantalone lungo e maglietta, ciabatte, effetti personali per la pulizia del corpo.
Allenamento normale: keikogi bianco con cintura bianca.